martedì 1 luglio 2008

SALVARE LA PATRIA E' NOSTRO DOVERE


Ampsicora Babay nostu, il nostro padre e avo eroe ha dato la vita per la difesa della nostra patria Sarda. Oggi la prepotenza del governo italiano sta partorendo l'invasione del nostro territorio con la massima violenza concepita: usare le miniere della nostra patria per stoccare le loro scorie nukleari.
Vogliamo ribadire l'impossibilità di accettare queste scorie altamente dannose; vogliamo spiegarvelo con pacatezza, prima che lo facciate, e vi sia la nostra reazione.
1°- Non ci è consentito permettere di ammettere le scorie nukleari sul nostro territorio poichè la terra non è la nostra, ma è delle future generazioni che devono ancora nascere, di conseguenza non accettiamo ciò che preclude la salute dei nostri futuri cittadini.
2°- Siamo nettamente contrari ad inquinare il nostro territorio più di quanto lo è già ora, con sostanze inquinanti altamente tossiche e con una vita di decadimento di migliaia di anni, tale da precludere la vita salubre a centinaia di generazioni avvenire. E questa è un motivo per cui non è possibile accettare nessun sito sul nostro territorio nazionale sardo.
un avviso: a buon intenditore poche parole devon bastare!
Ma se questo avvertimento non vi ha sturato le orecchie, caro governo italiano, preparatevi ad usare l'esercito; poichè non accetteremo alcuna barra radioattiva nella nostra amata Sardegna, c'è un detto millenario che ben si appropria a questo caso: OCCHIO PER OCCHIO DENTE PER DENTE
Tutto ciò che accadrà sarà solo ed esclusiva vostra responsabilità!

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